Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso.....

Pablo Neruda





venerdì 11 dicembre 2009










Sei tu
Sei tu,
quell’albero
senza la radice
dell’amore forte,
la fragile foglia
che si stacca
e il passero
dalle piume leggere.
Non più l’incudine,
ma il ferro incandescente
che si piega!
11-12-2008
Maria Serritiello

Ad un mio amico che invecchia ma non si riconosce così.

giovedì 10 dicembre 2009

IL MIO VIAGGIO NELLE MIE POESIE





URBINO
E l’aria
e il cielo
e le mura forti
d’Urbino.
Turrita la barriera,
irta e fedele,
l’amore conserva
con il pensiero che non muta.
Maria Serritiello
8-12-2009


VERSO URBINO
Il colore della terra
nei mattoni delle case,
sulle foglie
arrossate della vite
e nei pensieri ,ormai,
nudi.
Rassettate le zolle,
il verde è raso
e solchi segnati,
per non dimenticare! Maria Serritiello

8-10-2009

SANT’ARCANGELO DI ROMAGNA
Sotto l’arco,
la furia del vento
dal sogno mi desta.
La piazza si squadra
e vecchi oggetti,
come persone,
s’attorniano
all’incontro. Maria Serritiello

8-12-2009

venerdì 4 dicembre 2009





A Saragozza
In cerca,
lontano,
a Saragozza
e il cuore
s’incontra libero.
L’amore mio
è come
il grillo del Pilar,
nell’autunno
non consueto
canta.

Saragozza 1-11-2009





Da Oslo a Saragozza
Ci sei
e ti porto
con me
da Stoccolma a Copenhagen
da Oslo a Saragozza
e da infiniti viaggi
del mio cuore.
Nel carico bagaglio
l’amore
si nasconde
solitario
ed immune
passa sicuro
ogni frontiera!

4-11-2009

A

giovedì 3 dicembre 2009




Se tu,
a Barrìo de San Paulo,
se io,
a Barrìo de San Paulo,
se il sole di Saragozza
per noi solo sole
e non acqua scivolata
del Pilar….

4-11-2009


Ti regalo

Ti regalo
un sorriso,
il sorriso
nato dal pianto,
la tregua ad una guerra,
l’aria cristallina
e la musica delle parole,
Ti regalo
l’abbraccio,
le mani strette
e la promessa di un giorno.
Sì,
ti regalo,
ti regalo quel sorriso,
per sorridere anch’io.

10-11-2009

martedì 1 dicembre 2009






NON POSTO DA UN MESE E FRA POCO RIPARTO MA LASCIO L'IMMAGINE DELLA MIA CITTA',IO CHE VADO A CERCARNE ALTRE ....